Certo non è facilissimo ricercare dentro di sè le motivazioni di una scelta, soprattutto quando si ritiene che la scelta stessa sia dettata da esigenze profonde, difficilmente interpretabili anche ad un esame approfondito.Voglio fare il fotografo di moda, voglio vivere di immagini, per le immagini. Può essere, ma perché?
E' innegabile che al giorno d'oggi le lusinghe del mondo della moda (le donne bellissime, i soldi che girano, i viaggi in posti stupendi, l'ammirazione della gente e le luci della ribalta che ammantano qualsiasi cosa di un fascino particolare) spingano molti ad aspirare al successo in questo campo.
Per quello che mi riguarda, la voglia di fare dell'immagine di moda la mia professione è maturata nel corso degli anni, assieme alla consapevolezza delle molte possibilità che questo campo offre a chi è in grado di colgierle.
Prima tra tutte, quella di ritrarre uno degli aspetti fondamentali della società moderna. La moda oggi non è più un semplice fatto di costume: è forse la più importante manifestazione della dinamicità della vita moderna; cambia con una velocità travolgente, si evolve, ricerca costantemente l'innovazione e quindi è proiettata verso il futuro, tuttavia non dimentica le proprie radici, verso le quali continuamente si rivolge a ricercare ispirazioni sempre nuove. Subisco profondamente il fascino di questo continuo movimento, di questa strenua ricerca che forse potrebbe dare un senso anche alla mia vita: voglio fissarli nei loro momenti fondamentali, nelle loro fasi sempre diverse, perché vorrei cercare di capire, attraverso le immagini, qualcosa di più del mondo in cui vivo, della mia stessa vita.
Inoltre, della fotografia di moda mi affascina la possibilità data al fotografo di essere allo stesso tempo un interprete e un creatore: si creano infatti situazioni, atmosfere, ambienti e personaggi che vanno a costituire interagendo tra loro un' immagine capace di comunicare emozioni. Ma allo stesso tempo bisogna essere in grado di recepire, e quindi di interpretare, quelle che sono le istanze fondamentali di chi ha commissionato una foto: ciò che vuole comunicare lo stilista, l'anima di un particolare capo di abbigliamento, di un accessorio, le fonti a cui si ispira una intera collezione, sono tutte cose che un'immagine deve poter comunicare, in modo che siano recepite dal pubblico nella loro totalità e complessità. Sta al fotografo il saper interpretare nel modo giusto queste istanze, e tanto più sarà un buon fotografo quanto più sarà in grado di restituire nelle proprie immagini quelle stesse istanze con la massima fedeltà. Un'altra eccezionale caratteristica della fotografia di moda è, a mio avviso, quella di poter stimolare ancora la ricerca di nuovi codici espressivi: infatti le immagini di moda si rinnovano di pari passo con la moda stessa. Si sperimentano tutti i tipi di materiali, tutte le inquadrature, si ricercano location e atmosfere sempre nuove, nuove tecnologie e antiche tecniche si fondono nella medesima immagine, i codici di espressione sono capovolti, a volte vengono addirittura deliberatamente ignorati, per comunicare emozioni attraverso la non-espressione. Tutto questo mi stimola e mi affascina: vorrei imparare a non essere banale, ad andare al di là della "bella foto" per arrivare a trasmettere qualche cosa di me, del mio spirito, della mia ricerca personale alle mie immagini.
Mi piacerebbe sapere il parere di qualcun altro al riguardo: chi volesse scrivermi un messaggio, può farlo all'indirizzo vale@cinemaitalia.com.
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